Lo sapevate che i cani dall’osservazione del nostro sguardo, percepiscono i nostri pensieri e la nostra consapevolezza?

Al giorno di oggi gli umani si dividono in due categorie. “I semplici”, quelle persone i cui pensieri e giudizi si fermano ad uno stadio superficiale che oserei definire “sopra il livello dell’acqua”.

 “I complessi”, quelli a cui piace tuffarsi, nuotare in tutto ciò che è introspettivo e che va oltre le semplici apparenze. E proprio questi ultimi, i complessi, hanno la voglia e la capacità di comprendere appieno la mente ed il “non detto” delle persone con le quali interagiscono, arrivando ad una conoscenza approfondita della personalità e dell’ unicità dell’altro grazie alla volontà di mettersi nei panni altrui.

Ebbene….i cani sono “i complessi”. Riescono ad andare oltre ciò che udiscono, oltre alle nostre parole, perché seguono e comprendono oltre il nostro sguardo.

In particolare i cani che vivono in casa hanno una notevole sensibilità nei confronti degli occhi umani riuscendo a comprendere e valutare l’attenzione dei propri proprietari e la consapevolezza dei loro pensieri in situazioni di furto, cibo o di tristezza semplicemente valutando lo sguardo.

A conferma della capacità dei cani di far propria la prospettiva umana, ci viene in aiuto un esperimento pubblicato su Animal Cognition:Dogs demonstrate pers”pective taking based on geometrical gaze following in a Guesser–Knower task.”

Studio effettuato dai ricercatori dell’ Università di Vienna con 16 cani di diverse razze.

I soggetti interessati da questo esperimento furono tre uomini seduti in ginocchio davanti a tre contenitori i quali furono coperti da dei pannelli. I cani, quindi , non furono in grado di vedere né i contenitori né i vari movimenti dei ricercatori, ma solo il loro sguardo.

Uno degli uomini si chinò per nascondere un pezzo di salsiccia in uno dei contenitori. Solo uno dei ricercatori guardò le mani di colui che nascose la salsiccia e quindi fu cosciente di dove si trovava il cibo mentre l’altro guardò nel vuoto non essendo, quindi, consapevole dell’azione.

I pannelli vennero rimossi ed i due ricercatori in fase di osservazione fissarono ognuno, uno scatolone.

Nonostante i cani non fossero stati in grado di vedere l’azione appena svolta, quasi la totalità di essi comprese, dallo sguardo dei ricercatori, quale dei due fosse consapevole di dove fosse nascosto il cibo.

Esperimento illuminante nel dimostrate la capacità dei cani di comprendere, dal nostro sguardo, cosa sappiamo percependo realmente ed  in maniera molto approfondita, le nostre sensazioni e la nostra consapevolezza circa una situazione ed un’azione.

Quindi, attenzione a pronunciare un concetto lasciandovi tradire dal vostro sguardo!

Molti umani potrebbero non percepirlo. Ma i vostri amici a 4 zampe vi faranno subito tana!

 

 

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